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Si può vivere senza Google? – Forme di Vita Artificiale – 10

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Quasi tutti usiamo servizi di Google nella nostra vita quotidiana, dalla mail, alle mappe, dalla ricerca a Youtube. In questo episodio A.R.I.A. e Daniele dialogano sui problemi che può portare l’eccessiva invasione del colosso americano nella nostra privacy, e sul perché dovresti iniziare a farne il più possibile a meno.

Zoho Mail: c’è vita oltre GMail!

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Usi GMail come posta elettronica? Zoho, nonostante il nome strano, è un’alternativa bella, funzionale e meno invasiva nella tua privacy.

Opera browser: semplice, veloce e sicuro

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Qualche anno fa il re indiscusso dei browser, ossia i programmi usati per navigare sul Web, era Internet Explorer. In generale i siti si conformavano ad esso, spesso dimenticandosi dei suoi concorrenti.
Oggi lo scettro di browser più amato è più conteso, ma certamente le preferenze di molti sono rivolte a Google Chrome, il programma creato dal noto motore di ricerca. Con le rinnovate preoccupazioni riguardo alla privacy, però, è utile tornare a esplorare le alternative: anche se seguendo i consigli su adblock, vpn e gli altri accorgimenti che trovi nei precedenti articoli è possibile usare Chrome in tutta sicurezza, rimane comunque gestito da Google, che insieme a Facebook fa parte di un gruppo di aziende il cui core business è la pubblicità, per definizione in conflitto di interessi con la riservatezza dei nostri dati.

In questo e nel prossimo articolo ti presenterò le due alternative più affidabili: Opera e Firefox. Iniziamo dal primo, che ritengo il miglior compromesso tra funzionalità, semplicità e sicurezza.

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Armi di Distruzione Matematica: il lato oscuro dei Big Data

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Il caso Cambridge Analytica che, come tanti altri scandali analoghi, si avvia man mano a svanire dai ricordi dell’opinione pubblica, ha messo in luce il classico elefante nella stanza. Ciò che è emerso è qualcosa che molti sapevano, ma ignoravano più o meno consapevolmente. Per questo (e anche per le reazioni scomposte spesso evidenziate dagli utenti) non sono convinto che anche un caso estremo come quello delle elezioni influenzate possa far mutare un settore dominato da interessi economici più forti delle stesse Nazioni.
Di recente ho assistito a un servizio su una delle nostre reti televisive in cui un esperto di big data veniva intervistato sulla questione, e tendeva a minimizzare il problema puntando l’attenzione sulle opportunità derivanti dall’uso dei nostri dati, più che sui rischi. Subito dopo l’intervista, partiva il promo dell’azienda da lui gestita, naturalmente operante nello sfruttamento dei big data!
Nessuno coglie il conflitto di interessi?  🙄Leggi tutto »Armi di Distruzione Matematica: il lato oscuro dei Big Data

Navigare al sicuro su Internet: cos’è una VPN?

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La protezione definitiva: quando il lucchetto della connessione sicura e gli adblock non bastano a difendere la nostra privacy, una VPN ci aiuta a evitare che chiunque possa spiare la nostra navigazione online.

Vuoi usare il cloud in sicurezza? Fatti aiutare da Boxcryptor!

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Ogni giorno utilizziamo programmi che salvano i nostri dati nel famigerato cloud: da Google Docs alle app che sincronizzano i documenti tra il nostro computer e il cellulare, passando per Dropbox o iCloud.

È davvero sicuro usare questi sistemi, molto comodi, per accedere alle nostre informazioni? Alcuni rispondono di no. Una delle frasi più ripetute dagli appassionati di informatica è: il cloud non esiste, è solo il computer di qualcun altro.
Ed è vero: il cloud non è un’entità virtuale onnipresente che ci osserva e ci accompagna, ma solo una serie di server, computer potenti e connessi a Internet con linee molto veloci, messi a disposizioni dalle società fornitrici dei vari servizi. Naturalmente queste macchine sono protette da sistemi di sicurezza inarrivabili per noi comuni utenti, ma possiamo davvero fidarci?
No, e non solo perché non sempre queste protezioni funzionano (chiedi alle attrici di Hollywood che hanno visto proprie foto private venir diffuse in Rete, se ne sono soddisfatte), ma anche perché spesso sono le stesse società che forniscono il cloud a essere interessate a dare più di un’occhiata ai nostri dati. Certo, per ora per fini del tutto leciti (offrirci pubblicità personalizzate, ad esempio), ma è bene comprendere che perdere il controllo sulle informazioni che diffondiamo nel mondo virtuale è un rischio sempre più inaccettabile.
Magari ora può non sembrarti così importante, soprattutto se salvi soltanto la lista della spesa o qualche foto delle vacanze, ma conoscere come proteggersi è fondamentale.Leggi tutto »Vuoi usare il cloud in sicurezza? Fatti aiutare da Boxcryptor!